mercoledì, 07 dicembre 2016
 
ottobre
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2016
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Ultimo aggiornamento: sabato 15 ottobre 2016 20.47
Abolizione Equitalia; Galati (SC-ALA): “Misura sostenuta con forza dal gruppo SC-ALA” 
“L’abolizione di Equitalia è un nostro successo. Il gruppo Scelta civica-ALA rivendica a gran voce questo risultato perché da tempi non sospetti ha marcato le distanze da questo sistema che ha reso lo Stato ostile o addirittura nemico” Cosi l’On. Giuseppe Galati, tesoriere alla Camera del nuovo gruppo Scelta civica Cittadini per l’Italia – Maie, sull’annuncio fatto dal Presidente Renzi in conferenza stampa. “I problemi finanziari che hanno investito numerosi imprenditori in questi anni – osserva Galati – hanno aperto una seria riflessione sui drammi economici e sociali con i quali sono costretti a vivere. Le continue richieste di pagamenti smisurati per interessi e more ai quali sono sottoposti e l’impossibilita’ a farsene carico hanno prodotto, diverse volte, situazioni tragiche e ferite aperte non piu’ rimarginabili. Da molto tempo ribadivamo come gruppo  di rideterminare compiutamente il ruolo di Equitalia e la sua effettiva azione sul territorio. Una tenacia e vari inviti al governo che oggi hanno premiato il nostro impegno che rappresenta dunque un’azione politica diretta alla salvaguardia degli interessi di famiglie e imprese”. 

settembre
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2016
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Ultimo aggiornamento: sabato 24 settembre 2016 16.27
“Con profonda commozione apprendo della scomparsa del Senatore Vincenzo Speziali, persona perbene, imprenditore risoluto che ha saputo portare la sua esperienza di uomo e professionista anche al servizio della politica” E’ quanto dichiara l’Onorevole Giuseppe Galati (ALA) commentando la grave perdita del compianto industriale catanzarese. “La Calabria con la scomparsa del Cavalier Speziali – continua Galati –  perde un cittadino illustre, una figura prestigiosa che ha contraddistinto e rinnovato l’aspetto socio economico e produttivo dell’intera Regione. Un uomo d’altri tempi, un galantuomo che ha saputo con acume e intelligenza costruire un successo imprenditoriale avvalorato da eccellenti capacità di Governance”. “Personalmente- prosegue il deputato di ALA- ho potuto constatare queste suoi grandi doti valoriali nel comune percorso politico. E’ stato per me un saggio compagno di viaggio, ma anche una figura paterna, da cui ho tratto insegnamenti, esortazioni e sagge parole che rimarranno per sempre nel mio bagaglio di vita personale”. “Il mio pensiero di cordoglio va quindi alla moglie e ai figli, che sapranno in memoria di un padre amorevole ed autorevole conservare queste grandi virtù umane e con fierezza proseguire, rinvigorendola, quell’opera encomiabile nel campo dell’imprenditoria calabrese”    

agosto
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2016
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Ultimo aggiornamento: mercoledì 10 agosto 2016 14.08
“Sono profondamente colpito e addolorato per l’efferato omicidio dell’Avvocato Pagliuso, professionista serio e persona perbene, che ha scosso nella notte la città di Lamezia Terme e l’intera Regione  - E’ quanto afferma in una nota l’On. Giuseppe Galati (ALA) - . Una violenza inaudita – prosegue Galati-  che ha fatto ricadere nel buio più profondo una città ed un popolo di gente onesta e laboriosa che cercano quotidianamente di cancellare la macchia dell’infamia. E’ necessario un intervento forte e deciso dello Stato che condanni e contrasti questo fosco cinismo di morte. E’ altresì doveroso un sussulto della Società civile per sostenere una comune percorso di ribellione contro la manus longa della delinquenza che cerca di incutere terrore con la sopraffazione delle coscienze. In questo terribile momento, conclude Galati, esprimo la mia personale vicinanza alla famiglia auspicando che gli inquirenti facciano al più presto luce su questa orribile vicenda. 

agosto
10
2016
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Ultimo aggiornamento: mercoledì 10 agosto 2016 16.08

Nel precedente comunicato stampa, diffuso nell’immediatezza della notizia del mio coinvolgimento nell’Operazione Alchemia (condotta dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria), manifestavo la mia convinzione che presto sarebbe stata fatta chiarezza e dimostrata la mia totale estraneità a questa vicenda.  
 Per il consueto rispetto dell’Opinione Pubblica (nei confronti della quale ho sempre dimostrato grande attenzione), ritengo doveroso informare che, recentemente, i miei difensori, avvocati Andrea Alvaro, Francesco Caroleo Grimaldi e Mario Mazza, hanno ritualmente depositato, nella sede competente, documentazione comprovante l'evidente non riconducibilità alla mia persona delle condotte al vaglio della Magistratura.  
In altre parole, risulta oggettivamente dimostrata l’impossibilità della mia presenza ai colloqui in Reggio Calabria, nei quali al “politico” – erroneamente individuato nella mia persona – sarebbe stata prospettata la richiesta illecita per cui è procedimento.
È di tutta evidenza, pertanto, che quel “politico” non posso OGGETTIVAMENTE essere io, in quanto, al momento degli incontri, ero impegnato, in termini incompatibili, in altro luogo ed in altre attività (n.d.r.: partecipavo ai lavori parlamentari).
Ritengo di aver vissuto e di vivere un grave pregiudizio morale riguardo alla mia persona sia come uomo che come parlamentare ed auspico che  la professionalità e la correttezza di coloro che stanno doverosamente curando la specifica attività di indagine condurranno a breve ad una valutazione della mia posizione nei termini prospettati dai miei difensori.

luglio
19
2016
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Ultimo aggiornamento: martedì 19 luglio 2016 20.18
“Ho sempre avuto la massima fiducia nella giustizia e sono convinto dunque che presto verrà fatta chiarezza e sarà dimostrata la mia totale estraneità a questa vicenda. Rispetto a tutto ciò che è stato detto e scritto in queste ore, l’unica circostanza che evidentemente con grande onestà ritengo di dover confermare è la conoscenza del senatore Caridi, essendo anch’egli un politico di lungo corso ed ex collega di partito ai tempi dell’Udc prima e del Pdl dopo. Ma senza timore di smentita, posso altresì assicurare che mai in tutti questi anni il senatore Caridi mi ha proposto o chiesto, né fatto prospettare da altri, favori o affari di qualsivoglia natura, legale o illegale, tanto meno quelli oggetto dell’inchiesta che oggi mi vede coinvolto.
Pur avendo sempre lodato e apprezzato il lavoro della magistratura, fondamentale per il rispetto della legalità in una regione difficile come la Calabria, ho la sensazione di trovarmi in mezzo a una forzatura mediatico-giudiziaria, già verificatasi altre volte in passato, utile soltanto ad alimentare populismo, giustizialismo e processi sulla stampa.
Probabilmente pago la colpa di essere un politico calabrese, con un forte legame con il proprio territorio e un modus operandi volto sempre al rispetto delle persone, della legge e delle istituzioni. Ma con grande amarezza devo constatare che per qualcuno tutto ciò non è plausibile. Per questo motivo, oggi più che mai, ricordo ancora una volta l’insegnamento di mio padre ‘Male non fare, paura non avere’ e guardo al futuro con grande fiducia e serenità, e la convinzione di aver operato sempre con grande onestà e correttezza per il bene del Paese”.
E’ quanto afferma l’on. Giuseppe Galati di Alleanza Liberalpopolare-Autonomie.


maggio
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2016
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Ultimo aggiornamento: sabato 28 maggio 2016 11.22
“Chi pensa che il Prof. Romeo si faccia o si possa far strumentalizzare evidentemente non lo conosce o è palesemente in malafede”, è quanto dichiara l’On. Giuseppe Galati intervenendo sulle recenti polemiche sul suo endorsement e di altri esponenti di ALA al Prof. Franco Romeo (Presidente della Società di Cardiologia italiana), candidato con la lista civica “Democratici e Popolari, più Roma” , lista a sostegno del candidato Roberto Giachetti.
“Non volevo intervenire in queste strumentali polemiche- continua Galati- ma mi vedo costretto a sottolineare che il mio personale sostegno al prof. Romeo non ha nulla a che vedere con il tatticismo politico ma è basato solo su una profonda stima verso l’uomo ed il luminare di livello internazionale che fa onore alla Calabria e all’Italia intera.
La candidatura del Prof. Romeo – continua Galati- rappresenta il miglior esempio di civismo di un uomo che non deve dimostrare nulla ma puo’ solo ed esclusivamente dare un apporto fondamentale ad una città che gli ha dato tanto in termini umani e professionali.
Ribadisco, dunque, ancora una volta, che il mio, è solo un sostegno forte ed incondizionato al Prof. Romeo, per il resto decidano i romani”.


maggio
15
2016
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Ultimo aggiornamento: domenica 15 maggio 2016 14.35
“La visita a Cosenza del senatore Denis Verdini, a sostegno del candidato a sindaco Carlo Guccione, rappresenta l’adesione a un progetto politico volto a rilanciare la città dei Bruzi”. E’ l’intervento dell’onorevole Giuseppe Galati, responsabile nazionale Enti locali di Ala.
“Siamo convinti - aggiunge - che Carlo Guccione, sostenuto da Ala con le liste “Oltre i colori”, che fa riferimento a Giacomo Mancini, e “Prima Cosenza”, ispirata da Ennio Morrone, possa imprimere quella svolta tanto attesa per la città di Cosenza, rafforzandone il ruolo culturale, storico e, nello stesso tempo, proiettandola in una dimensione sempre più moderna attraverso il corretto utilizzo dei fondi comunitari”. 
“Da tempo - sottolinea il responsabile regionale di Ala Giuseppe Galati - il senatore Denis Verdini ha inteso avviare un percorso volto a sostenere il cammino delle riforme costituzionali e a snellire gli apparati burocratici. L’ammodernamento del Paese è richiesto a gran voce dai cittadini, stanchi di una realtà ingessata e vittima di ostruzionismi parlamentari che impediscono l’agibilità democratica. L’appuntamento con il referendum costituzionale del prossimo autunno costituisce, in tal senso, una tappa fondamentale. La vittoria del Si contribuirà a costruire uno Stato più efficiente e vicino ai cittadini”.
“Da Cosenza e dalle altre città d’Italia in cui Verdini si recherà in questi giorni – conclude l’onorevole Galati - siamo convinti che partirà dal Movimento Ala un chiaro segnale verso un progetto politico lungimirante e condiviso”.

maggio
03
2016
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Ultimo aggiornamento: martedì 3 maggio 2016 11.02
“Inammissibile che ai 40 lavoratori della Fondazione Terina non siano state corrisposte 5 mensilità arretrate. Esprimere vicinanza e solidarietà non basta più, occorrono azioni chiare e concrete”. E’ quanto afferma l’On. Giuseppe Galati, deputato del gruppo Ala. “Ormai questa vicenda - aggiunge - ha assunto i connotati di una telenovelas non più tollerabile, in quanto non possono essere calpestati i diritti e la dignità dei lavoratori e delle loro famiglie. Occorre dare un segnale tangibile che si proietti in una duplice direzione: il pagamento delle mensilità arretrate ai dipendenti da una parte e la dovuta chiarezza sul futuro dell’Ente in house, dei lavoratori e sull’applicazione della legge regionale 24/2013 dall’altra”. “La Fondazione Terina - sottolinea - è stata più volte menzionata come eccellenza tecnologica nel campo della ricerca nel settore agroalimentare, determinando un’importante ricaduta in uno dei settori trainanti della nostra economia. Questo è stato reso possibile grazie all’impegno dei lavoratori che oggi devono essere assolutamente tutelati senza pregiudicare il loro futuro e rischiando, così, di disperdere le esperienze acquisite”.
“L’auspicio – conclude l’On. Galati – è che si riesca al più presto a trovare una soluzione rispettosa delle parti e si restituisca la dovuta tranquillità ai dipendenti della Fondazione Terina e alle rispettive famiglie”.
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maggio
02
2016
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Ultimo aggiornamento: lunedì 2 maggio 2016 19.51
Insieme agli amici Morrone e Mancini abbiamo deciso di sostenere, come Ala, il candidato proposto dal Pd, Carlo Guccione, nel quadro di un rapporto politico che, partendo dal pieno sostegno alle Riforme costituzionali, puo' trovare anche attraverso processi significativi di alleanze civiche in città rilevanti come Cosenza, una comune progettualità politica per il futuro. Un ringraziamento infine al Sottosegretario Minniti ed al candidato Sindaco Guccione che hanno voluto sottolineare nel loro intervento la nostra significativa scelta". E' quanto dichiara l'on. Giuseppe Galati di Alleanza Liberalpopolare-Autonomie, a margine della conferenza stampa di presentazione del candidato sindaco dell'Alleanza Civica e Pd per il Comune di Cosenza, Carlo Guccione.

aprile
27
2016
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Ultimo aggiornamento: mercoledì 27 aprile 2016 17.04
"Complessivamente positiva la valutazione della componente Ala alla Camera dei deputati, sul Def oggi all'esame dell'Aula. Il documento è discusso per la prima volta sulla scia di un forte spirito riformatore che
investe in modo organico le istituzioni democratiche dello Stato. Il perimetro istituzionale all'interno del quale il Governo potrà specificare le proprie azioni e politiche di governance economica è quello di una nuova e rinnovata efficienza strutturale. Ma la riforma delle istituzioni, seppur essenziale, non basterà da sola a spingere l'Italia verso una ripresa economica decisa, equa e coesa. Per Ala alcuni temi sono prioritari e su questi è necessario investire congiuntamente ed in modo organico, in termini di maggiore impegno e programmazione politica: il
Mezzogiorno, la previdenza, la pressione fiscale". E' quanto afferma Giuseppe Galati, deputato di Alleanza Liberalpopolare-Autonomie.

"Sul primo punto, il Sud, tema presente nel Def, abbiamo richiesto - spiega - un maggiore e più convinto impegno ad affiancare le politiche già delineate, ad interventi diretti alla riduzione del carico fiscale sulle imprese e sul lavoro e ad una maggiore e più forte presenza sul territorio per l'affermazione del principio di legalità e per la tutela del libero esercizio dell'impresa".

"Ancora: la questione previdenziale. Il ministro Padoan - insiste Galati - ha recentemente dichiarato che ci sono i margini per una riforma del sistema previdenziale, che ha raggiunto ormai un livello di complessità talmente alto da suscitare allarme per la tenuta del nostro sistema di Welfare. 
Un sistema che si è pesantemente sbilanciato a sfavore delle giovani generazioni, dei nostri figli, verso i quali abbiamo il dovere di intervenire senza più indugio. Egualmente è doveroso recepire i moniti della magistratura contabile della Corte dei Conti che ha recentemente invitato ad una revisione dell'intero sistema tributario, anche questo altamente penalizzante per l'economia e per lo sviluppo naturale della nostra cultura imprenditoriale. Sono questi punti cruciali sui quali è necessario disegnare ed attuare un sistema integrato di interventi mirati all'obiettivo strategico di rinsaldare l'economia e favorire la crescita", conclude.

aprile
07
2016
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Ultimo aggiornamento: giovedì 7 aprile 2016 14.20
Rapporto Istat dice che bisogna rimettere in moto politica coesione 

"I dati emersi dall'ultimo rapporto Istat 'Noi Italia' dicono una sola cosa: la politica di coesione territoriale deve essere rimessa in moto". Lo afferma in un anota il deputato di Ala, Pino Galati. "Il Governo non può più aspettare, l'economia nazionale - aggiunge - deve essere indirizzata verso la direzione della garanzia della parità di opportunità e trattamento, e dunque, dell'uguaglianza tra cittadini. Sul Sud si deve e si può fare molto di più e sino a questo momento i dati indicano che l'azione del Governo non è stata sufficiente. Occorre un impegno forte e mirato, per garantire anzitutto l'affermazione del principio di legalità in un'area territoriale fortemente penalizzata dal radicamento della criminalità organizzata. La garanzia della sicurezza e della libertà di esercizio dell'impresa è il primo passo necessario per consentire una ripresa non solo delle attività produttive endogene, ma anche per attrarre investimenti dall'estero". "La strategia di Governo del territorio al Sud - insiste Galati - non può essere demandata a poche misure adottate una volta l'anno in occasione della legge di stabilità. Deve essere invece declinato in uno specifico dossier. La valorizzazione, la tutela e la promozione dello sviluppo economico al Sud non è solo una questione 'del Mezzogiorno' e 'dei meridionali', ma rappresenta l'opportunità di porre le basi per fare del Sud una zona economica territoriale trainante per tutto il sistema-Paese. Questo non si può fare senza una conoscenza approfondita delle opportunità, della tradizione, della storia e dello straordinario patrimonio culturale, materiale e immateriale del Sud. Il Governo avrà l'opportunità di dimostrare che il Sud occupa una posizione prioritaria nell'agenda di Governo, puntando ad esempio, su una tra le tante personalità del Sud, dotate di competenza e motivazione, per la successione del dimissionario ministro Guidi"

aprile
06
2016
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Ultimo aggiornamento: mercoledì 6 aprile 2016 19.58

"Impellente la necessita' di una profonda revisione di un sistema previdenziale che in Italia non e' piu' sostenibile. L'ultima rilevazione effettuata dall'Ocse ha evidenziato che le pensioni in Italia assorbono il 15,7% del PIL, il doppio rispetto alla media Ocse: dati che impongono la necessita' di decidere e di fare delle scelte coraggiose, soprattutto in considerazione della sempre minore corrispondenza tra prestazioni erogate ed esigenze dei contribuenti, in termini di rimunerativita' ed adeguatezza alle esigenze di vita". E' quanto afferma l'on. Giuseppe Galati, esponente di Alleanza Liberalpopolare-Autonomie e Vicepresidente della Commissione bicamerale di controllo sulle attivita' degli enti previdenziali. "E' il momento di avviare un processo di riforma complessiva della previdenza, che punti sullo sviluppo della cultura previdenziale ed affianchi - in modo strutturale - all'impianto tradizionale di contribuzione obbligatoria, un sistema di previdenza volontario ed integrativo, come avviene nei piu' efficienti sistemi di welfare. Bene dunque l'ipotesi di un'estensione del bonus da 80 euro alle pensioni minime, ma sulle pensioni occorre uno sforzo molto piu' ampio che passi anche per l'educazione finanziaria e al risparmio. Nel merito evidenzio che lo scorso anno ho gia' presentato una proposta di legge per l'introduzione dell'insegnamento dell'educazione finanziaria nelle scuole di ogni ordine e grado, e mi auguro che possa essere presto calendarizzata ed esaminata nell'ambito di un indirizzo politico riformatore piu' ampio", conclude.



marzo
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Ultimo aggiornamento: giovedì 31 marzo 2016 15.29
"L'approvazione delle mozioni presentate al Governo consentirà di favorire il risanamento di una evidente contrapposizione tra volontà popolare ed azione di Governo su una questione che riguarda la sfera dei livelli essenziali delle prestazioni e dei servizi, la tutela della salute e la salvaguardia della famiglia, intesa come particella elementare sulla quale si fonda la nostra società. Le componenti ed i gruppi parlamentari con motivazioni convergenti hanno richiesto oggi al Governo di rivedere le modalità di definizione del nuovo ISEE, che così come attualmente configurato, include le provvidenze assistenziali di qualsiasi natura tra le voci rilevanti per la composizione e determinazione del reddito". E' quanto afferma in una nota Giuseppe Galati di Alleanza Liberalpopolare-Autonomie. "Una questione - aggiunge - sulla quale già si è espressa la magistratura amministrativa in via definitiva, affermando la necessità di una revisione. E' emersa infatti una situazione lesiva della sfera dei diritti soggettivi ed interessi legittimi delle cosiddette 'categorie protette', che in quanto tali dovrebbero essere particolarmente tutelate dall'amministrazione pubblica e finanziaria e che invece sono pesantemente svantaggiate dall'applicazione della contestata normativa. Con queste motivazioni la componente ALA nella seduta di oggi ha votato favorevolmente al complesso di mozioni dirette ad orientare il Governo, rispetto alla soluzione di una questione non solamente economica e sociale, ma prima di tutto, etica e morale"

marzo
31
2016
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Ultimo aggiornamento: giovedì 31 marzo 2016 20.26
"Soddisfazione e orgoglio per la nomina di Vincenzo Boccia alla guida di Confindustria". Così l'on. Giuseppe Galati, esponente di Alleanza Liberalpopolare-Autonomie.  "Eccellente interprete del "fare impresa" ed esempio virtuoso di imprenditoria nel Mezzogiorno. Il settore industriale del Meridione trova in Boccia un illustre interlocutore che saprà rappresentare al meglio le istanze, le opportunità e la qualità dell'industria italiana, incrementando le opportunità di coesione economica e territoriale e favorendo uno sviluppo armonico ed integrato dei processi di investimento e delle nuove opportunità dell'innovazione e della produzione. Un profilo di alto livello alla guida della principale organizzazione rappresentativa dell'impresa manifatturiera e delle attività commerciali organizzate ai fini della produzione e dello scambio di beni e di servizi che saprà certamente evidenziare il forte potenziale dell'impresa meridionale e del made in Italy


marzo
24
2016
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Ultimo aggiornamento: giovedì 24 marzo 2016 14.45
“La lotta all’illegalità e alla criminalità organizzata non permette arretramenti da parte dello Stato sia in termini di sicurezza che di effettivo controllo del territorio. Per tali motivi, in riferimento al paventato trasferimento della caserma della Guardia di Finanza di Lamezia Terme da via del Progresso alla zona aeroportuale, chiedo al Governo di valutare la possibilità di mantenere un polo operativo nella sede attuale, posta al centro della città ed idonea a garantire un efficace controllo sulla legalità nell'area urbana”. E’ l’intervento dell’On. Giuseppe Galati in una interrogazione rivolta al Presidente del Consiglio dei ministri Renzi, al Ministro dell'economia e delle finanze Padoan e al Ministro dell'interno Angelino Alfano.
“Il trasferimento della sede della Guardia di Finanza nella zona aeroportuale, anche se legittimato da esigenze di natura economica, determinerebbe - aggiunge l’On. Galati - una significativa contrazione dei livelli di sicurezza e della possibilità di controllo del territorio all'interno dell'area urbana della città, proprio in un momento in cui si sono intensificati gli atti intimidatori nei confronti di attività commerciali e cittadini”. E osserva: “La sicurezza e la tutela dell'integrità fisica e morale e del lavoro dei cittadini e degli imprenditori, non può essere per nessuna ragione, ancor meno per una questione meramente economica, oggetto di riduzione e ridimensionamento. Anzi è doveroso, come ho anche sottolineato in una precedente interrogazione rivolta al ministro Alfano nel mese di febbraio, potenziare e dotare di maggiori strumenti di intervento le strutture operative delle forze dell'ordine per fronteggiare particolari situazioni di crisi e di emergenza, come nel caso di Lamezia Terme”.
“Pertanto è necessario mantenere almeno un polo operativo della Guardia di Finanza in via del Progresso – conclude l’On. Galati – sia per supportare il lavoro delle forze di polizia, da tempo impegnate in un'importante azione di prevenzione e repressione, che per garantire la sicurezza dei cittadini”. 


marzo
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2016
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Ultimo aggiornamento: giovedì 24 marzo 2016 14.41
“La riforma dell’intero settore cooperativo e la garanzia dello Stato sulla cartolarizzazione delle sofferenze, sono provvedimenti che erano attesi da tempo ed ormai non più eludibili. Con queste innovazioni, soprattutto quelle inerenti il credito cooperativo che riguarda oltre 300 soggetti incluse le casse rurali, entriamo in un mondo nuovo. Un provvedimento necessario ad agevolare la tempestiva ed efficace riorganizzazione del settore del credito cooperativo che sembra caratterizzato da alcune debolezze strutturali con possibili effetti sui costi e sull’andamento dell’economia reale. Questo è uno dei motivi per cui Alleanza Liberalpopolare-Autonomie ha ritenuto necessario attraverso un dibattito costruttivo in commissione consentire un iter del disegno di legge che potesse permettere al sistema del credito cooperativo di colmare l’esigenza di rafforzamento patrimoniale e di governance, oltre ovviamente a garantire il rispetto dei meccanismi europei di vigilanza e di risoluzione delle crisi bancarie. Solo un settore bancario solido ci può far progredire in questi campi facendo tornare tra clienti ed istituti un rapporto fiduciario che purtroppo recenti casi hanno minato profondamente”. 

E’ quanto afferma l’onorevole Giuseppe Galati (ALA), a margine della dichiarazione di voto nell’aula di Montecitorio.

febbraio
23
2016
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Ultimo aggiornamento: martedì 23 febbraio 2016 11.10
Opportuna la richiesta di Bova a Irto di convocare il Consiglio regionale

“Occorre una concreta risposta da parte dello Stato e delle istituzioni: non è più accettabile assistere passivamente ad un’escalation criminale di tali dimensioni in Calabria”. E’ quanto afferma in una nota l’On. Giuseppe Galati, esponente parlamentare del gruppo Ala. “I numerosi atti intimidatori - aggiunge - che hanno colpito amministratori comunali e regionali, di recente anche l’assessore al lavoro della Regione Calabria Federica Roccisano, imprenditori, giornalisti e diverse espressioni della società civile implicano una dura reazione e presa di posizione. Di recente ho anche presentato al riguardo un’interrogazione al Ministro dell’Interno”. “Non basta - sottolinea l’On. Galati - una seria riflessione su quanto sta accadendo, ma soprattutto occorre stabilire con quali mezzi e in che misura lo Stato intende intervenire. Per tali motivi reputo alquanto opportuna la richiesta di convocazione del Consiglio regionale indirizzata dal Presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta Arturo Bova al Presidente del Consiglio regionale Nicola Irto, auspicando la presenza del Ministro dell’Interno Angelino Alfano”. 
“Non è possibile - osserva l’On. Galati – che quattro balordi ostacolino l’attività di amministratori locali e regionali impegnati nella crescita delle rispettive comunità, né, tantomeno, che impediscano agli imprenditori o ai giornalisti di svolgere il loro prezioso lavoro per lo sviluppo e al servizio della nostra Regione”.
“Dalla solidarietà, che rivolgo a tutti quanti sono stati colpiti da tali ignobili azioni, si passi – conclude l’On. Galati - alle risposte concrete da parte del Governo”. 

gennaio
17
2016
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Ultimo aggiornamento: domenica 17 gennaio 2016 13.51
“Fatto inquietante che desta enorme preoccupazione. Spero si faccia presto luce sull’episodio che ha visto coinvolto il figlio del procuratore aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri”. E’ quanto afferma l’On. Giuseppe Galati, deputato del gruppo Ala, in riferimento ai due incappucciati che, fingendo di essere poliziotti, hanno suonato al campanello dell’abitazione dove vive il figlio del Magistrato a Messina. “Il Magistrato Gratteri – aggiunge l’On. Galati – è da tempo impegnato in una dura lotta contro la criminalità organizzata. E’ necessario che il coraggio e la tenacia che il dott. Gratteri ripone nella sua attività al servizio dello Stato e dei cittadini vengano adeguatamente tutelati. Per tale motivo mi auguro si riescano ad individuare gli autori di quanto accaduto”.
“Invito Nicola Gratteri – conclude l’On Galati - a continuare la sua difficile azione sul territorio volta a contrastare la ‘ndrangheta e sono vicino alla sua famiglia e a tutti coloro i quali quotidianamente, per ultimo il Consigliere regionale Arturo Bova, al quale è stata incendiata l’autovettura, subiscono vili azioni intimidatorie”.


gennaio
15
2016
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Ultimo aggiornamento: domenica 17 gennaio 2016 13.49
Il Governatore apra un confronto con gli amministratori locali e gli operatori del settore

“La conferenza regionale dei sindaci e degli amministratori locali sulla nuova legge urbanistica regionale che si è tenuta oggi a Lamezia Terme, è certamente un fatto positivo ma non ha diradato le tante ombre che sono calate sul testo legislativo approvato il 28 dicembre dal Consiglio Regionale”. E’ quanto afferma il deputato del gruppo Ala On. Giuseppe Galati.
“Partecipazione, concertazione, sussidiarietà sono principi irrinunciabili a cui – aggiunge - non si può derogare, soprattutto quando si varano provvedimenti che interessano il governo del territorio. Gli ordini professionali, le associazioni di categoria, i sindaci e gli amministratori locali, hanno rivendicato, in queste settimane, il ruolo di attori protagonisti nella programmazione del territorio e delle sue risorse, evidenziando criticità e conseguenti implicazioni negative, di talune modifiche apportate”.
“Molte ombre, dicevamo, a partire da un enorme balzo indietro, un vero e proprio ritorno al passato, per tutti i piccoli Comuni (più di 200) dove – continua l’On. Galati -verrebbero ri-proposte, per mezzo di un Regolamento operativo, unico in Italia, le scelte localizzative e le strategie di sviluppo e di tutela del territorio tracciate da vecchi ed obsoleti PdF e PRG, senza ulteriori e necessari approfondimenti di carattere geologico, ambientale e di sicurezza; così come tutte le possibili implicazioni di fiscalità comunale (IMU, TASI, etc) che verrebbero d’improvviso a riverberarsi sui Comuni, in attesa dell’approvazione dei nuovi Piani Strutturali Comunali o la cosiddetta “certificazione” dei Quadri Conoscitivi dei piani comunali ad opera della Regione (come? con quali uomini? con quali professionalità e risorse? in che tempi? tutti interrogativi di cui non c’è risposta), che rischierebbe di incagliare gli sforzi di semplificazione burocratica che pur la nuova legge contiene. Tutti temi, questi, che insieme ad altri necessitano di maggiori approfondimenti e riflessioni”.
“Il Presidente Oliverio, ha ricordato proprio all’inizio del suo intervento – sottolinea l’On. Galati - che una legge “non è la bibbia”, e che le leggi possono essere migliorate e corrette. Non perda tempo, allora, il Presidente Oliverio, ed apra da subito un serrato confronto su questi temi, ed apporti in tempi rapidi tutti i correttivi che a gran voce gli Amministratori locali, i sindaci e gli operatori del settore gli chiedono”. 
“Allo stesso modo, si parta da subito con un confronto come quello odierno anche sul QTR/P, che come affermato dallo stesso Presidente Oliverio, rappresenta lo strumento operativo su cui delineare e definire concretamente le politiche di sviluppo regionale. Si portino all’attenzione ed al confronto, in un dibattito aperto ed inclusivo, le decine  e decine di osservazioni che ormai da quasi tre anni, sindaci, responsabili degli uffici tecnici, professionisti, associazioni di categoria, parti sociali, hanno prodotto sul Quadro Territoriale Regionale, con l’obiettivo – conclude l’On. Galati - di giungere davvero ad una nuova stagione nel governo del territorio, capace di creare occasioni di sviluppo della nostra amata regione, integrate ad obiettivi di tutela del territorio, del paesaggio e dell’ambiente, attraverso un quadro di regole chiare, certe e condivise”.


gennaio
10
2016
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Ultimo aggiornamento: domenica 17 gennaio 2016 13.47
"Esprimo la mia vicinanza al giornalista del Quotidiano del Sud Pasqualino Rettura e alla sua famiglia per il deprecabile atto vandalico che ha portato all’incendio della sua autovettura e dura condanna verso tale ignobile episodio. Invito Pasqualino Rettura a continuare la sua opera al servizio della collettività con l’auspicio che le forze inquirenti riescano ad individuare i responsabili. Non è più accettabile, infatti, assistere a simili gesti che vanno assolutamente stigmatizzati poiché mortificano un’intera comunità”. E’ quanto afferma l’On. Giuseppe Galati del gruppo Ala alla Camera dei Deputati.


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